Necessità economiche

Se sei un genitore con figli a casa, hai difficoltà a pagare bollette o mutui, o semplicemente ti è stato cancellato un biglietto per musei, spettacoli o eventi causa COVID-19, lo stato ti aiuta. Scopri a quale misure hai diritto ai tempi della pandemia di Coronavirus.

Posso ritardare le rate del mutuo?
Rispetto i requisiti per il congelamento delle rate del mutuo. Come posso fare richiesta?
Sono un autonomo/libero professionista. Posso ritardare le rate del mutuo?
Ho difficoltà a pagare le bollette. Ho diritto a qualche aiuto?
Sono un lavoratore. Devo assentarmi dal lavoro per stare con mio figlio a casa dopo la chiusura delle scuole. Ho diritto a qualche aiuto?
Siamo due genitori. Abbiamo entrambi diritto al congedo speciale?
Ci sono altre misure di sostegno oltre il congedo?
Mio figlio ha più di 12 anni. C’è qualche misura di sostegno per me?
Devo assistere una persona con disabilità. C’è qualche modifica alla legge 104?
Mi verranno rimborsati biglietti per spettacoli, musei, cinema e teatri cancellati per COVID-19?
Che fondi nuovi ci sono per le famiglie?
Come funzionano i congedi?
C’è un diritto a richiedere di poter fare lavoro agile/smart working?
Cosa è stato previsto per le persone con disabilità?
Cosa è il bonus bici?
Avevo fatto l’abbonamento ai mezzi pubblici ma non l’ho mai usato: è rimborsabile?
Percepisco il reddito di cittadinanza: è cambiato qualcosa?
Sono un lavoratore autonomo: ho diritto al bonus INPS?
Devo fare qualcosa per avere la nuova proroga di aprile?
E maggio?
In dettaglio chi può avere diritto a questo bonus?
C’è altro?
Cosa è previsto per le collaboratrici familiari e le badanti?
Cosa è il reddito di emergenza?
Come faccio ad avere il REM?
Il REM è compatibile con il bonus autonomi?
La Cassa integrazione: come funziona?
Che tempi hanno queste proroghe?
Quale è il procedimento?
Cosa succede ai licenziamenti?
Come funziona il calcolo per gli indennizzi a fondo perduto?
Come va presentata la domanda?
Bonus sanificazione: chi può averlo?
C’è un fondo per le spese di sanificazione?
Sono una PMI: che aiuti ci sono?
Ci sono altre condizioni per questi due aiuti?
E le grandi imprese?
Cosa è previsto per l’IRAP?
E per l’IMU?
E le tasse di occupazione del suolo pubblico?
Sono una delle imprese turistiche o sportive: cosa è sospeso?
Sono un contribuente che esercita impresa, arte o professione con ricavi fino a 2 milioni di euro nel 2019: cosa è sospeso?
Ho un ricavo sotto i 400.000 euro nel 2019: cosa è sospeso?
Per chi altro vale tutto questo?
Risiedo in un comune della zona rossa: cosa è sospeso?
E gli altri contribuenti?
Quando dovrò pagare?
Ci sono aiuti per le famiglie?
Cosa è l’ecobonus?
Posso ritardare le rate del mutuo?

Sì. Puoi richiedere la sospensione delle rate del mutuo (per un massimo di 18 mesi), se:

  • sei l’intestatario del contratto di mutuo, e
  • hai subito la riduzione dell’orario di lavoro/la sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni.

Sia tu (il richiedente) che il contratto di mutuo dovete rispettare dei criteri:

  • il contratto di mutuo deve essere stato stipulato da più di un anno rispetto la data in cui richiedi la sospensione;
  • la riduzione dell’orario di lavoro/la sospensione del lavoro devono essere avvenute nei tre anni precedenti alla richiesta (probabile nel caso di COVID-19!);
  • il capitale residuo che ti resta da pagare sul mutuo non può essere superiore a €250.000;
  • devi avere acceso il mutuo per un’abitazione principale – non per un immobile di lusso;
  • Per i prossimi nove mesi non è richiesto il rispetto di limite ISEE: non conta cioè che il tuo ISEE sia superiore a €30.000!
Rispetto i requisiti per il congelamento delle rate del mutuo. Come posso fare richiesta?

Devi:

Nota bene: la sospensione non può essere richiesta in caso di ritardo superiore ai 90 giorni consecutivi nel pagamento delle rate.

Sono un autonomo/libero professionista. Posso ritardare le rate del mutuo?

Sì. Per i prossimi nove mesi la misura di congelamento delle rate del mutuo vale anche per autonomi e liberi professionisti. Devi dichiarare con autocertificazione di aver subìto

  • dal 21 febbraio in poi
  • per tre mesi

una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quello dell’ultimo trimestre 2019.

Ho difficoltà a pagare le bollette. Ho diritto a qualche aiuto?

Sì. Sono state bloccate (sino al 3 Aprile 2020) le procedure che sospendono la fornitura di energia elettrica, gas e acqua a chi è in ritardo sul pagamento bollette. Se sei in ritardo sul pagamento delle bollette, continuerai quindi a ricevere elettricità, gas e acqua sino al 03/04/2020.

Sono un lavoratore. Devo assentarmi dal lavoro per stare con mio figlio a casa dopo la chiusura delle scuole. Ho diritto a qualche aiuto?

Sì, se sei:

  • un lavoratore dipendente, o
  • un lavoratore iscritto alla gestione separata, o
  • un autonomo iscritto all’INPS;

ed hai:

  • figli sino a 12 anni (non c’è limite di età per figli con disabilità gravi)

hai diritto a un periodo di congedo di 15 giorni, con una retribuzione al 50% dello stipendio o 1/365 del reddito.

Siamo due genitori. Abbiamo entrambi diritto al congedo speciale?

Non simultaneamente, ma solo alternativamente (quando finisce uno, può iniziare l’altro). Infatti, puoi ricevere il congedo solo se:

  • nel nucleo familiare l’altro genitore non sta già beneficiando di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa;
  • l’altro genitore non è disoccupato o non lavoratore.
Ci sono altre misure di sostegno oltre il congedo?

Se hai diritto al congedo, puoi scegliere (in alternativa al congedo) di ricevere bonus baby-sitter nel limite massimo di 600 euro.

Mio figlio ha più di 12 anni. C’è qualche misura di sostegno per me?

I genitori lavoratori dipendenti con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni hanno diritto ad astenersi dal lavoro

  • senza indennità
  • ma con diritto alla conservazione del posto di lavoro.
Devo assistere una persona con disabilità. C’è qualche modifica alla legge 104?

Sì, puoi aumentare il numero dei giorni di permesso mensile retribuito di ulteriori 12 giornate complessive, di cui potrai usufruire nei mesi di marzo e aprile 2020.

Mi verranno rimborsati biglietti per spettacoli, musei, cinema e teatri cancellati per COVID-19?

Sì. I contratti di soggiorno e i biglietti di ingresso a spettacoli, musei e altri eventi culturali che siano stati cancellati per COVID-19 saranno rimborsati. Se hai acquistato un biglietto puoi, entro 30 giorni a partire dal 17 marzo, richiedere il rimborso al venditore, allegando il titolo di acquisto. Entro 30 giorni il venditore deve emettere un voucher di pari importo che può essere utilizzato entro un anno dall’emissione.

Che fondi nuovi ci sono per le famiglie?

Raddoppia il bonus babysitter che passa da 600 a 1.200 euro (per medici e infermieri e lavoratori del comparto difesa e soccorso pubblico sale a 2.000 euro) e potrà essere usato anche per l’iscrizione ai centri estivi e agli altri servizi per bambini fino ai 12 anni.

Come funzionano i congedi?

Se dipendenti del privato si può chiedere la proroga del congedo parentale fino 30 giorni se con figli sotto 12 anni (se disabile questo limite non è considerato). L’indennità è del 50% della retribuzione.

C’è un diritto a richiedere di poter fare lavoro agile/smart working?

Sì, se dipendente del settore privato con almeno un figlio sotto i 14 anni. Può svolgere il lavoro da remoto fino alla fine dell’emergenza.

Cosa è stato previsto per le persone con disabilità?

È stato aumentato il fondo per la non autosufficienza con 90 milioni per il 2020. La cifrà complessiva verrà utilizzata per l’assistenza domiciliare diretta e indiretta lo sviluppo di progetti e servizi ad hoc.

Cosa è il bonus bici?

È un buono valido per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, e veicoli elettrici, riservato ai maggiorenni residenti in Comuni con più di 50.000 abitanti. Il buono sarò pari al 60% della spesa sostenuta comunque non superiore a 600 € e potrà essere utilizzato accendendo all’apposita pagina web in corso di realizzazione tramite le credenziali SPID.

Avevo fatto l’abbonamento ai mezzi pubblici ma non l’ho mai usato: è rimborsabile?

Sì, è rimborsabile per tutti gli abbonamenti acquistati fino al 10 marzo.

Percepisco il reddito di cittadinanza: è cambiato qualcosa?

È stata prorogata fino a 4 mesi complessivi la sospensione delle condizionalità: non si deve andare nei centri per l’impiego per eventuali offerte di lavoro. Inoltre viene consentito a questi beneficiari di stipulare con datori di lavoro del settore agricolo contratti a termine fino a 30 giorni, rinnovabili per altri 30, nel limite di 2000 €. Non si hanno perdite di benefici.

Sono un lavoratore autonomo: ho diritto al bonus INPS?

Sì, il bonus Inps è riservato a autonomi, Partita Iva, collaboratori, giovani professionisti.

Devo fare qualcosa per avere la nuova proroga di aprile?

No. La proroga per il mese di aprile è automatica.

E maggio?

L’indennizzo salirà a 1000 € ma è soggetto ad alcune condizioni:

  • Liberi professionisti con partita IVA, non in pensione e non iscritti a forme di previdenza obbligatorie (INPS, INPDAP, Casse professionali)
  • Che abbiano subito una riduzione di almeno il 33% del reddito nel secondo bimestre (ossia marzo-aprile) del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.
In dettaglio chi può avere diritto a questo bonus?

La lista stilata nello scorso decreto di marzo comprende:

  • Professionisti
  • co.co. in gestione separata
  • Artigiani
  • Commercianti
  • Coltivatori diretti
  • Coloni e mezzadri
  • Stagionali dei settori del turismo
  • Lavoratori del settore dello spettacolo
  • Lavoratori agricoli

Andrà invece a chi ha presentato domanda successivamente:

  • Stagionali diversi da quelli turistici
  • Lavoratori occasionali e intermittenti

Da maggio artigiani, commercianti e coltivatori iretti saranno ricompresi nell’insieme delle società: l’Agenzia delle entrate erogherà indennizzi a fondo perduto per le imprese che hanno subito un calo del 33% del fatturato. Tali indennizzi saranno rapportati a quanto si avrà perduto di fatturato, con un valore minimo di €1000.

C’è altro?

È previsto un investimento a fondo perduto erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate per attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario e ai titolari di partita IVA sotto 5 milioni di euro che hanno segnato fatturato e corrispettivi minori di due terzi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Avverrà con bonifico dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa è previsto per le collaboratrici familiari e le badanti?

Colf e badanti avevano – al 23 febbraio – uno o più contratti per una durata complessiva non superiore a 20 ore settimanali riceveranno 500 euro per ogni mese. C’è la sola condizione che il lavoratore beneficiario non sia convivente col datore di lavoro. Indennità di 1.000 euro per i lavoratori stagionali del settore turistico e bonus da 600 euro anche in aprile e maggio per i lavoratori dello spettacolo.

Cosa è il reddito di emergenza?

Va presentata domanda all’INPS entro il mese di giugno. In essa si deve indicare: 1) Residenza italiana 2) Reddito familiare più basso del REM spettante 3) patrimonio mobiliare nel 2019 inferiore a 10 mila euro per un single (accresciuto di 5 mila euro per ogni componente fino a 20 mila euro) 4) Isee inferiore a 15 mila euro.

Come faccio ad avere il REM?

Va presentata domanda all’INPS entro il mese di giugno. In essa si deve indicare: 1) Residenza italiana 2) Reddito familiare più basso del REM spettante 3) patrimonio mobiliare nel 2019 inferiore a 10 mila euro per un single (accresciuto di 5 mila euro per ogni componente fino a 20 mila euro) 4) Isee inferiore a 15 mila euro.

Il REM è compatibile con il bonus autonomi?

No. Il Rem non è compatibile con le altre indennità del Dl Cura Italia (bonus autonomi), incluso il reddito di cittadinanza.

La Cassa integrazione: come funziona?

Va presentata domanda all’INPS entro il mese di giugno. In essa si deve indicare: 1) Residenza italiana 2) Reddito familiare più basso del REM spettante 3) patrimonio mobiliare nel 2019 inferiore a 10 mila euro per un single (accresciuto di 5 mila euro per ogni componente fino a 20 mila euro) 4) Isee inferiore a 15 mila euro.

Che tempi hanno queste proroghe?

La prima e la seconda sono fra il 23 febbraio e il 31 agosto. La terza sarà dal 1° settembre al 31 ottobre 2020.

Quale è il procedimento?

Il datore di lavoro, se non anticipa tali trattamenti, può avviare la procedura chiedendo all’Inps il pagamento diretto. La domanda va trasmessa entro il 15 del mese di inizio del periodo in cui l’attività lavorativa è stata sospesa o ridotta. Per i periodi che sono compresi fra il 23 febbraio 2020 e la data in cui entrerà in vigore il decreto il termine decorrerà da questa ultima entrata in vigore. L’amministrazione provvederà a autorizzare entro il giorno 5 del mese successivo, poi i datori di lavoro dovranno comunicare i dati per il pagamento delle prestazione, entro il 15 di ogni mensilità successiva a quella in cui è si ha il periodo di integrazione salariale. L’importo viene erogato entro fine mese.

Cosa succede ai licenziamenti?

Sono sospesi i licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo e quelli collettivi in corso. Inoltre il decreto ha prorogato fino a 5 mesi il blocco di questi tipi di licenziamenti. I contratti a termine sono rinnovabili o prorogabili fino al 30 agosto senza bisogno di apporre la causale. Se dal 23 febbraio al 17 marzo l’imprenditore aveva concluso rapporti di lavoro per giustificato motivo oggettivo può revocare e contestualmente chiedere la cassa in deroga dalla data in cui abbia avuto efficacia il licenziamento.

Come funziona il calcolo per gli indennizzi a fondo perduto?

La condizione di base è di non aver avuto nel 2019 un giro di affari di oltre 5 milioni, fermo restando il calo del fatturato di un terzo fra il periodo 2020 e 2019.  Si applica una percentuale determinata in base a quanto effettivamente è la differenza di fatturato:

  • 20% per chi nel 2019 ha avuto ricavi fino 400.000 €
  • 15% oltre 400.000 € e fino a 1 milione
  • 10% se più di 1 milione

Si parte da una valore minimo di 1000 euro per le persone fisiche e 2000 per le aziende.

Come va presentata la domanda?

In via telematica all’Agenzia dell’entrate. Assieme ad essa va allegato un’autocertificazione di regolarità antimafia. Il contributo sarà erogato via bonifico. A breve, un provvedimento dell’Agenzia specificherà nel dettaglio come effettuare la domanda.

Bonus sanificazione: chi può averlo?

Sarà riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% fino a 60.000 per beneficiario per:

  • Soggetti esercenti atti e professioni
  • Enti non commerciali incluso terzo settore e enti religiosi
C’è un fondo per le spese di sanificazione?

Sì, lo fornirà l’Inail per tutte le imprese, anche quelle individuali. Il finanziamento servirà per supportare tutte le spese inerenti alle procedure di messa a regola degli ambienti alla luce dell’emergenza sanitaria. Ci sono varie fasce:

  • 000 fino a 9 dipendenti
  • 000 da 10 a 50
  • 00 oltre 50

I fondi Inail sono incompatibili con altre agevolazioni previste per questo tipo di spese.

Sono una PMI: che aiuti ci sono?

Se si fattura fra i 5 e 50 milioni e si è vista una riduzione del 33% si ha:

  • Credito d’imposta del 20% su aumenti di capitale deliberati dopo l’entrata in vigore del decreto.
  • Il credito può arrivare anche al 30%se ci sono perdite che eccedono il 10% del patrimonio netto
  • Sostegno tramite il fondo IVITALIA ossia un fondo che acquisterà titoli di debito emessi dalle imprese interessate fino al triplo dell’aumento del capitale deliberato dai soci. A condizione però che non si superi il 12,5% dei ricavi (quindi non oltre i 6,25 milioni ossia il 12,5% del massimo fatturato consentito che è 50 milioni). Per questo aiuto la soglia minima è innalzata da 5 a 10 milioni di fatturato. Inoltre, gli organici non devono essere più di 250. L’aiuto sarà rimborsabile in 6 anni. Le condizioni sono oltre a quelle generali di cui sotto anche l’impegno a destinare il finanziamento a costi e attività italiane e il divieto di dividendi. Chi non licenzierà avrà uno sconto sugli interessi.
Ci sono altre condizioni per questi due aiuti?

Sì, il punto 2) e 3) hanno delle condizioni ulteriori, fra queste:

  • Soci, amministratori e titolari non devono esser stati interdetti dai pubblici uffici negli ultimi 5 anni per evasione fiscale
  • Non bisognava rientrare al 31 dicembre fra le imprese in difficoltà secondo la norma UE
  • Si deve essere in regola dal punto di vista contributivo e fiscale come anche sul rispetto delle norme in materia di edilizia e lavoro

Inoltre la somma di questi crediti d’imposta e lo stop agli interessi non potrà superare gli €800.000.

E le grandi imprese?

Quelle che fatturano oltre i 50 milioni di € avranno un aiuto dalla Cassa Depositi e Prestiti che potrà investire in partecipazioni e strumenti finanziari.

Cosa è previsto per l’IRAP?

Viene abbuonato il saldo e il primo acconto dell’IRAP previsto per giugno per imprenditori e professionisti con volume fino a 250 milioni di euro. Si applica anche agli enti non commerciali. Il contribuente non deve fare nulla, se non astenersi dal pagamento.

E per l’IMU?

 Nel settore turistico sarà esclusa per:

  • Immobili destinati a stabilimenti balneari
  • Alberghi e pensioni
  • Agriturismi, villagi, ostelli, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività
E le tasse di occupazione del suolo pubblico?

Per quanto riguarda il settore turistico ristoranti, trattorie, sale da ballo, locali notturni, birrerie, bar, caffè, gelaterie, pasticcierie, stabilimenti balneari che hanno l’autorizzazione a occupare il suolo pubblico fra il 1° maggio e il 31 ottobre non dovranno pagare le relative imposte locali (Tosap e Cosap).

Sono una delle imprese turistiche o sportive: cosa è sospeso?

Le ritenute sui redditi di lavoro dipendente, sui contributi previdenziali e assistenziali e sulle assicurazioni, oltreché i versamenti IVA in scadenza a marzo.

Sono un contribuente che esercita impresa, arte o professione con ricavi fino a 2 milioni di euro nel 2019: cosa è sospeso?

Tutti i versamenti sospesi da auto-liquidazione nel periodo fra l’8 e il 31 marzo relativi a ritenute su redditi di lavoro dipendente, sui contributi previdenziali e assistenziali e sulle assicurazioni, oltreché i versamenti IVA in scadenza a marzo.

Ho un ricavo sotto i 400.000 euro nel 2019: cosa è sospeso?

Le ritenute d’acconto operate sugli stipendi dal 17 marzo al 31 maggio 2020 purché nel mese precedente non siano state sostenute spese relative al lavoro dipendente o assimilato.

Per chi altro vale tutto questo?

Per contribuenti che esercitano impresa arte o professione con ricavi fino a 50 milioni relativi al 2019 (incluso chi ha iniziato l’attività dopo il 31 marzo 2019). Il fatturato deve essere stato inferiore del 33% rispetto a quello dello scorso anno nello stesso periodo di marzo e aprile e i ricavi devono essere inferiori a 50 milioni. Se sopra i 50 milioni il calo dovrebbe essere del 50%.

Risiedo in un comune della zona rossa: cosa è sospeso?

Tutti i versamenti in scadenza fra il 21 febbraio e il 31 marzo oltreché i pagamenti delle cartelle, degli accertamenti esecutivi e degli avvisi di addebito e gli atti di accertamento delle dogane ed enti locali.

E gli altri contribuenti?

La sospensione riguarda tutti i versamenti con scadenza compresa fra l’8 marzo e il 31 agosto che derivano da cartelle, accertamenti, avvisi, atti di accertamento.

Quando dovrò pagare?

Entro il 16 settembre tutte la cifra dovuta oppure in 4 rate a partire dalla stessa data. In alcuni casi la data è stata prorogata al 30 settembre (per esempio per i contribuenti generali).

Ci sono aiuti per le famiglie?

Alle famiglie con reddito ISEE inferiore a 40.000 viene riconosciuto un credito per il periodo 2020 su pagamenti legati alla fruizione di servizi turistici. In base a ciò è previsto un bonus di 500 per ogni nucleo familiare.

Cosa è l’ecobonus?

È una detrazione fiscale sulle spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 per l’efficientamento energetico (per esempio pannelli solari) e i lavori di sicurezza degli edifici. L’agevolazione sarà fra il 50% e il 75%. I tempi per i rimborsi fiscali si riducono da 5 a 10 anni. Il bonus sarà per le persone fisiche che vivono in:

  • Condominio
  • Abitazione indipendente che non sia seconda casa

Il bonus potrà essere ceduto a una banca o all’impresa che ha fornito il servizio.

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